Se sta pensando di acquistare una nuova sedia da ufficio e sta valutando una fascia di prezzo più alta, probabilmente vorrà informarsi più a fondo sui prodotti per trovare la sedia da scrivania perfetta per Lei. Oltre all'estetica, prenderà in considerazione anche gli aspetti tecnici della Sua potenziale nuova sedia da ufficio. In questo articolo Le spieghiamo di quali meccanismi può essere dotata una sedia da ufficio e cosa si cela esattamente dietro questi termini. In linea di principio, esistono tre meccanismi principali: il meccanismo permanente, il meccanismo basculante e il meccanismo sincronizzato.
Indice:
2. Meccanismo basculante
3. Meccanismo sincronizzato
4. Altri meccanismi delle sedie da ufficio
5. Confronto tra i principi di funzionamento
6. Conclusione
Meccanismo permanente
La variante meccanica più semplice di una sedia da ufficio è il meccanismo a contatto permanente. In questo meccanismo asincrono, il sedile e lo schienale sono separati tra loro. In genere, il sedile può essere regolato solo in altezza e rimane fisso. Lo schienale può essere inclinato entro un certo angolo, consentendo di cambiare postura di seduta e di alleggerire così la pressione sui dischi intervertebrali. Il meccanismo a contatto permanente deve il suo nome al fatto che lo schienale, non potendo essere bloccato, durante il libero movimento rimane costantemente a contatto con la schiena. Come appena descritto, questo meccanismo offre solo poche possibilità di regolazione. Oggi il meccanismo asincrono è installato solo su modelli molto economici, poiché presenta pochi aspetti ergonomici. Per questo motivo non è particolarmente consigliato per un utilizzo prolungato. In caso di uso intensivo quotidiano da parte di una o più persone, le sedie da ufficio con meccanismo basculante o sincronizzato sono la scelta migliore per poter mantenere una postura corretta.

Meccanismo basculante
In questo tipo di meccanismo, il sedile e lo schienale si inclinano all'indietro come un'unica unità. Esistono due varianti che, in sostanza, si distinguono solo per il punto di rotazione dell'asse sotto il sedile durante l'inclinazione all'indietro, ma che comportano un netto aumento del comfort. Nel semplice meccanismo oscillante, il punto di rotazione è posizionato al centro; ciò può provocare il cosiddetto effetto sedia a dondolo, per cui la parte anteriore del sedile si solleva quando ci si reclina all'indietro, causando una spiacevole pressione nella zona delle cosce o delle ginocchia. Questa variante è montata soprattutto su poltrone direzionali economiche o anche su sedie per visitatori e da conferenza e non è pensata per un utilizzo prolungato alla scrivania o per il lavoro attivo.
La versione di qualità superiore di questo meccanismo è il meccanismo oscillante con fulcro al ginocchio, che elimina gli svantaggi sopra menzionati grazie a un punto di rotazione più avanzato. In questo contesto, l'attenzione è rivolta a un meccanismo “aperto” nella parte anteriore, che fa sì che la zona del bacino si inclini leggermente verso il basso. Il cosiddetto meccanismo oscillante con fulcro al ginocchio consente solo l'apertura o la chiusura dell'inclinazione. I diversi angoli possono essere bloccati, di solito tramite una leva, in 2-4 posizioni. Un punto di rotazione nella parte anteriore evita da un lato la pressione dietro al ginocchio e dall'altro l'eventuale perdita di contatto tra schienale e schiena. Questo crea una certa dinamica di seduta. Nella maggior parte dei modelli, la resistenza della funzione oscillante può essere regolata in base al peso corporeo. L'oscillazione che ne deriva contrasta la postura rigida e immobile nella quotidianità lavorativa. Nella maggior parte dei casi, il meccanismo oscillante con fulcro al ginocchio è montato su poltrone direzionali di fascia di prezzo medio-alta.

Meccanismo sincronizzato
Le sedie da ufficio di alta qualità sono spesso dotate di un meccanismo sincronizzato. Il meccanismo sincronizzato si contraddistingue per il fatto che l'inclinazione dello schienale è collegata a quella della seduta. Quando si appoggia all'indietro, anche l'orientamento della seduta cambia in modo sincronizzato: si inclina leggermente all'indietro. Il rapporto tra la variazione d'inclinazione di seduta e schienale può variare, ma di norma è generalmente di 1:3. Questa struttura garantisce che il punto di supporto originariamente scelto per il bacino venga sempre mantenuto, indipendentemente dalla postura di seduta. Ciò contribuisce in modo significativo a un comfort di seduta migliore ed ergonomico.
Poiché sia la seduta sia lo schienale si modificano in un determinato rapporto, viene favorita anche la circolazione sanguigna. Inoltre, un meccanismo sincronizzato consente movimenti naturali e sostiene la schiena, poiché il contatto con lo schienale viene sempre mantenuto. Questo è particolarmente importante per chi lavora in ufficio, al fine di evitare disturbi fisici. Inoltre, il meccanismo sincronizzato impedisce di scivolare verso l'alto sullo schienale (effetto camicia che si sfila) e incoraggia a cambiare regolarmente posizione. Le sedie da ufficio con meccanismo sincronizzato sono per molti aspetti simili a quelle con meccanismo basculante, ma offrono vantaggi ergonomici per gli utilizzatori soprattutto grazie all'inclinazione sincronizzata della seduta. In molti modelli è inoltre possibile una regolazione personalizzata in base al Suo peso corporeo.
Una manopola girevole o un volantino Le consentono di regolare in modo continuo la contropressione dello schienale in base alle Sue esigenze. Molti modelli offrono inoltre la possibilità di bloccare l'inclinazione in diverse posizioni, così da poterSi rilassare anche in posizione distesa senza contropressione. Per garantire un angolo ergonomicamente corretto tra la superficie di seduta e lo schienale, anche la seduta si inclina contemporaneamente di alcuni gradi. Questo assicura una postura ergonomica e salutare, particolarmente importante per chi svolge lavori d'ufficio o attività simili che richiedono di restare seduti per lunghi periodi. Ad esempio, tutti i modelli della serie ERGOHUMAN sono dotati di meccanismo sincronizzato a punto. Il ERGOHUMAN dispone persino di uno speciale meccanismo sincronizzato relax, che consente un angolo di apertura particolarmente ampio fino a 141°.

Altri meccanismi per sedie da ufficio
Oltre ai tre meccanismi più diffusi, esistono anche altri sistemi come il meccanismo 3D o il meccanismo Skate. Nel meccanismo 3D, la superficie di seduta poggia su uno snodo in gomma che favorisce una seduta dinamica, simile a quella di una palla da seduta.
Il meccanismo Skate è simile al meccanismo sincronizzato, con la particolarità che non è presente una regolazione manuale del peso tramite manopola girevole, bensì è il peso del corpo stesso a generare la contropressione.
Conclusione
La scelta del meccanismo di cui dovrà essere dotata la Sua futura sedia da ufficio dipende esclusivamente dalle Sue esigenze e preferenze. Tuttavia, per un utilizzo prolungato, si consigliano sedie da scrivania con meccanismo basculante sul ginocchio o con un meccanismo sincronizzato particolarmente ergonomico. Inoltre, è importante prestare attenzione agli aspetti ergonomici e a una postura di seduta sana. Per questo motivo, è indispensabile una sedia da ufficio che alleggerisca il Suo apparato muscolo-scheletrico e favorisca una seduta dinamica. Va però sottolineato che una sedia da ufficio professionale La supporta in modo ottimale nel lavoro quotidiano, ma è comunque indispensabile compensare con il movimento e offrire così al corpo una giusta varietà.