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Intelligenza artificiale sul posto di lavoro

Künstliche Intelligenz am Arbeitsplatz - buerostuhl24

Laura Hofstetter |

Che si tratti della scelta di un film, di un'e-mail automatizzata o di una ricerca online, l'intelligenza artificiale non è più fantascienza, ma oggi ci accompagna ovunque nella vita quotidiana, sia in ambito privato che professionale. Forse anche per questo, o proprio per questo, l'IA è considerata un esempio chiave del cambiamento radicale nel mondo del lavoro (Giering, Oliver & Kirchner, Stefan; 2021). Il tema dell'AI viene spesso osservato con grande spirito critico, soprattutto quando si parla di intelligenza artificiale sul posto di lavoro. Cosa significa quindi l'ondata di automazione per i nostri lavori d'ufficio? Questo contributo aiuta a capire perché l'IA sia prima di tutto uno strumento potente e quali opportunità e rischi ci offre. Una cosa è certa: chi comprende l'intelligenza artificiale e sa come usarla correttamente avrà un chiaro vantaggio in futuro.

Il collega silenzioso - che cos'è l'IA e perché è rilevante oggi?

Quando si è iniziato a parlare per la prima volta di intelligenza artificiale, persino il termine KI o AI (Artificial Intelligence in inglese) risultava inizialmente poco chiaro, a causa della vaghezza del tema sottostante. Oggi non è solo un termine universalmente riconosciuto, ma entriamo ogni giorno continuamente in contatto con l'intelligenza artificiale nella vita quotidiana. Le IA sono sistemi informatici sviluppati per risolvere problemi specifici. Sono in grado di auto-ottimizzarsi, ma si basano comunque esclusivamente sui dati e possono solo imitare l'intelligenza umana (Giering, Oliver & Kirchner, Stefan; 2021).

Dopo aver chiarito il "cosa", ora diamo uno sguardo al "perché". L’elevata rilevanza dell’IA deriva dal fatto che si è creata una convergenza tra tre fattori principali. L’esplosiva disponibilità di dati, l’enorme aumento della potenza di calcolo e il progresso negli algoritmi lo hanno reso possibile. In questo modo, la tecnologia è riuscita con impressionante rapidità a passare dal laboratorio alla nostra vita lavorativa quotidiana. L’IA è così diventata una tecnologia matura e accessibile, capace di innescare trasformazioni fondamentali. Grazie ai rapidi progressi, non cambiano solo singole attività, ma interi settori professionali. Questo spiega anche l’urgenza di informarsi sull’intelligenza artificiale e di utilizzarla nel mondo del lavoro.

Opportunità: come può aiutare l’IA in ufficio?

Poiché l’intelligenza artificiale si è sviluppata enormemente negli ultimi due anni, stanno nascendo sempre più strumenti basati sull’IA e sempre più integrazioni dell’IA nei sistemi già esistenti. Questo apre nuove opportunità su come l’intelligenza artificiale possa aiutare sul posto di lavoro, aumentando la produttività e l’efficienza dei collaboratori.

  • Automazione delle attività di routine: Grazie all’intelligenza artificiale sul posto di lavoro, attività dispendiose in termini di tempo e ripetitive, come l’inserimento dei dati, la pianificazione degli appuntamenti  o anche l’elaborazione delle fatture, possono essere automatizzate, consentendo così di risparmiare tempo.
  • Supporto nel processo decisionale: In questo ambito, l’IA può essere utilizzata per l’analisi dei dati e il riconoscimento di modelli, permettendo di ottenere preziose informazioni per le decisioni strategiche. Inoltre, molti strumenti di IA sono ormai in grado di elaborare previsioni e valutazioni del rischio, supportando ancora meglio il processo decisionale.
  • Collaborazione più efficiente e comunicazione migliore: Anche nel lavoro di squadra e nella gestione dei progetti esistono diverse possibilità di utilizzo dell’IA. È possibile creare e adattare piani temporali, inviare automaticamente promemoria a sé stessi o ai colleghi del team, per non perdere alcuna scadenza. Allo stesso modo, ad esempio, la gestione delle e-mail può essere ottimizzata con l’IA, effettuando una preselezione e una prioritizzazione o addirittura suggerendo risposte.
  • Formazione personalizzata: Grazie all'intelligenza artificiale è possibile creare percorsi di apprendimento individuali o raccomandazioni formative per i collaboratori.
  • Supporto nel marketing e nella gestione del prodotto: Qui l'intelligenza artificiale sul posto di lavoro può aiutare sia nella generazione creativa di idee sia nella pianificazione e realizzazione delle attività di marketing. Con diversi strumenti è possibile creare contenuti o ricevere supporto nella ricerca di un nuovo slogan. Anche nel product management l'IA è utile per capire cosa vogliono davvero leggere e vedere i potenziali clienti e i vari algoritmi. Soprattutto per quanto riguarda la creazione di immagini, negli ultimi 12 mesi ci sono stati notevoli sviluppi. Se all'inizio i volti umani erano tutt'altro che umani, oggi la rappresentazione è quasi inquietantemente realistica. Spesso è ormai difficile distinguere tra verità e finzione. Il materiale visivo è così più accessibile che mai.
  • Ottimizzazione del processo di recruiting: Qui l'uso dell'IA è integrato già da tempo, ad esempio nella preselezione dei candidati. In base ai dati, l'IA può effettuare una preselezione dei candidati che potrebbero essere effettivamente idonei, sulla base della loro formazione. L'intelligenza artificiale sul posto di lavoro è utile anche per la valutazione dei questionari.
  • Sicurezza: Grazie ai moderni strumenti di IA è possibile rilevare le minacce informatiche in tempo reale e monitorare anche il rispetto delle normative.
  • Accesso rapido alla conoscenza: Una delle funzioni probabilmente più utilizzate dell'intelligenza artificiale è l'acquisizione di conoscenze. Grazie ai Big Data, trovare rapidamente informazioni rilevanti o strutturare grandi quantità di dati è semplice. Dove prima era necessario cercare tra molte pagine del motore di ricerca, oggi basta digitare una domanda. La risposta è disponibile in pochi millisecondi. 

Intelligenza artificiale sul posto di lavoro: rischi e sfide

Oltre ai numerosi effetti positivi e alle opportunità offerte dall'intelligenza artificiale sul posto di lavoro, emergono anche rischi e sfide. Questi riguardano sia i dipendenti sia le aziende. 

Le maggiori preoccupazioni dei lavoratori sono il timore di perdere il posto di lavoro e la paura di un controllo totale attraverso nuovi strumenti (Gür-Seker, D. 2021). L'automazione di attività ripetitive e in parte complesse può portare alla scomparsa di intere professioni o a un forte cambiamento dei profili professionali. Per questo motivo, l'intelligenza artificiale sul posto di lavoro rende necessario acquisire nuove competenze. Per molti, l'elevata pressione legata alla formazione continua può portare a un sovraccarico digitale e ad ulteriori stress psicosociali. Tra questi rientrano anche la pressione del monitoraggio tramite valutazioni delle prestazioni supportate dall'IA e il controllo. Inoltre, l'intelligenza artificiale sul posto di lavoro può comportare rischi di responsabilità, poiché gli strumenti di IA possono creare incertezze su chi debba rispondere degli errori. Spesso, infatti, sono i lavoratori a portare la responsabilità degli output. Perché, tanto semplice e veloce diventa la ricerca tramite strumenti di IA, quanto più rapidamente aumenta anche il rischio di utilizzare informazioni inesatte, incoerenti o addirittura allucinate dall'intelligenza artificiale. Molti lavoratori nutrono anche preoccupazioni riguardo al tema della protezione dei dati. 

È evidente che, oltre alle opportunità, sorgono anche rischi per i lavoratori. Tuttavia, questi non riguardano solo i dipendenti: anche le aziende devono affrontare le sfide che l'intelligenza artificiale sul posto di lavoro comporta. Tra queste rientrano, tra l'altro, sfide organizzative e tecniche. In questo ambito, spesso mancano ancora specialisti e competenze per comprendere le diverse nuove applicazioni e utilizzarle in modo ottimale. Anche l'accettazione da parte dei dipendenti e la conseguente scarsa disponibilità o la mancanza di fiducia negli strumenti di IA complicano ulteriormente la situazione. Di conseguenza, diventa anche più difficile individuare casi d'uso adatti per l'intelligenza artificiale sul posto di lavoro che offrano realmente un valore aggiunto all'azienda. Inoltre, si crea una certa dipendenza da fornitori terzi, che può causare perdite qualitative. Le sfide molto più grandi sono però i rischi etici, giuridici e legati alla sicurezza. 

Rischi etici Rischi legali Rischi per la sicurezza
Discriminazione/bias Responsabilità Robustezza/rischio di sistema
Mancanza di trasparenza Protezione dei dati Sicurezza informatica
Autonomia Diritto d'autore Perdita di controllo
Manipolazione Normativa/compliance Diritti fondamentali/sorveglianza


Conclusione: il futuro del lavoro

L'intelligenza artificiale sul posto di lavoro non è più da tempo una tendenza passeggera, ma un cambiamento radicale e irreversibile, che colloca l'IA come strumento inevitabile e comporta un aumento dell'efficienza e della produttività. Invece di temere per il nostro posto di lavoro, dovremmo però accompagnare questo cambiamento e integrare le nostre attività con essa. Chi vuole sfuggire a tutto questo deve cercarsi una professione che non possa essere sostituita dall'intelligenza artificiale, come ad esempio i lavori di assistenza o i mestieri artigianali. Dal punto di vista delle attività, l'attenzione si sposta dalle semplici mansioni di routine ai processi strategici e di interazione umana. Da ciò nasce l'urgente necessità di comprendere le nuove tecnologie e acquisire competenze nell'ambito dell'IA. Allo stesso tempo, è importante essere consapevoli delle grandi sfide che l'intelligenza artificiale sul posto di lavoro comporta e utilizzare la nuova tecnologia al meglio delle proprie conoscenze e coscienza.

In sostanza significa questo: la capacità di adattarsi è fondamentale per affrontare questa "minaccia" e avere successo nel nuovo mondo del lavoro. 


Bibliografia

Gür-Seker, D. (2021). Intelligenza artificiale e il futuro del lavoro. Un’analisi mediatica di giornali (online) e social media sulla trasformazione digitale del mondo del lavoro. Uno studio della Otto-Brenner-Stiftung, Francoforte sul Meno.

Giering, Oliver & Kirchner, Stefan (2021): Intelligenza artificiale sul posto di lavoro. Stato della ricerca, concetti e correlazioni empiriche relative all’autonomia. SozW Soziale Welt 72(4): 551-588